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Una settimana sui trail della Bassa Valtellina e dell’ Alto Lario

Una settimana sui trail della Bassa Valtellina e dell’ Alto Lario

Sono passate un paio di settimane dalle giornate di riding  con un bel gruppo di amici svedesi.

Patrick, Niklas, Rob e Tomas hanno goduto di 5 giornate di sole stupende, senza il minimo accenno di acqua.

Le prime 4 notti di pernottamento le hanno trascorse a Domaso presso l’ostello “Lake Como Beach Hostel”, una struttura di ottima qualità sulla spiaggia di Domaso.

Abbiamo cominciato  con il Tracciolino, il “classicissimo” della Bassa Valchiavenna, un percorso costruito negli anni ’30 di circa 10 km con ben 22 gallerie scavate nella roccia a strapiombo sulla bassa Valchiavenna e che collega due valli, la Val Codera e la Val dei Ratti, con delle viste mozzafiato sul Lago di Novate Mezzola e sulla parte alta del Lago di Como (qualche info in più sul tour qui)

Per la a seconda e terza giornata abbiamo invece usufruito di uno shuttle per affrontare la maggior parte  delle salite.

Il primo giorno una risalita sul versante delle Costiera dei Ceck, per percorrere il mitico Braccobaldo (questa volta ne abbiamo percorso un tratto in più, partendo 200 m più in alto rispetto all’ Alpe La Piazza).

Nella tarda mattinata, la seconda risalita con shuttle ci ha condotti in Val Albaredo per arrivare all’Alpe Piazza dove, dopo aver apprezzato un eccellente pranzo in rifugio, abbiamo affrontato una discesa infinita di 1700 m di dislivello per rientrare a Morbegno (tour qui)

La giornata successiva, invece, una vera novità: prima risalita con shuttle all’Alpe Giumello, una piccola località sciistica in Val Varrone sopra Bellano, per affrontare una bellissima discesa che da quota 1500 ci riporta al Lago in località Dervio.

La seconda, invece, dal monte Legnoncino, una vera chicca: dalla cima una vista mozzafiato e poi giù, lungo i trail che scendono verso Colico, attraversando anche delle zone di interesse storico con la presenza di numerose trincee della Linea Cadorna risalenti all’inizio del secolo scorso.

La quarta giornata un altro classico e sempre super-apprezzato, il giro del Monte Crocione (tour qui) con la salita al Rifugio Venini (in parte affrontata con la funivia che sale a località Pigra da Argegno) ma senza fare la discesa tecnica della Bocchetta di Nava, ma la mulattiera che da località Monti di Nava porta a Tremezzo, comunque molto bella.

Da qui ci siamo spostati nei dintorni di Como, pernottando in un ottimo B&B, il Colibrì, a Erba.

L’ultima giornata di riding i ragazzi iniziavano ad accusare un po’ le fatiche dei giorni precedenti. Abbiamo quindi deciso di fare un bel giro ma non troppo lungo e impegnativo prendendo la funicolare che da Como sale a Brunate e per poi pedalare fino a baita Boletto e apprezzare un ottimo pranzo.

Discesa lungo il trail Pinera (una delle PS della Superenduro) e gran finale sul lungo-lago di Como, gustandoci (l’ennesima!) bella birrozza!

Che dire, i trail del Lago di Como, sconosciuti alla maggior parte dei rider offrono davvero tanto, PROVARE PER CREDERE!