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Aggiornamento sentieri di Livigno, review Giro di Cancano

Aggiornamento sentieri di Livigno, review Giro di Cancano

Oggi, in compagnia dell’amico Daniele “Crispy”, abbiamo fatto il classico di inizio stagione, il Giro di Cancano, per vedere la situazione neve sui sentieri. Partenza da Livigno, raggiungiamo il “Ponte delle Capre” e su, per il Passo Alpisella, nonostante qualche goccia e un cielo nero minaccioso. Incominciamo a trovare la prima neve dopo l’ultimo tonante, sul lungo rettilineo verso il passo, che comunque superiamo senza problemi, in quanto c’è lo spazio necessario sulla sinistra per passare in bici.

          

Raggiungiamo il passo senza problemi. Verso Cancano il cielo non è invitante anzi, il rombo di un paio di tuoni minacciano il peggio ma noi, ovviamente, andiamo avanti visto che il cielo azzurro sembra inseguirci. Quindi giù, per la prima parte di discesa sulla forestale sterrata.

       

Dopo circa 200 metri, troviamo la prima slavina da attraversare. Conviene portarsi sulla sponda erbosa a destra per rimanere alti, in modo da poter superare anche la successiva.

       

Ci riportiamo sulla sterrata per attraversare gli altri due nevai a piedi (abbiamo provato a lanciarci in sella  ma non si va tanto lontani!), il secondo decisamente imponente, che sovrasta la zona dei laghetti, prima di scollinare per il sentiero delle Sorgenti dell’Adda.

       

Giunti all’ingresso del sentiero, la bella discesa rocn’n roll delle Sorgenti dell’Adda è sempre piacevole, tutta in assenza di neve (tranne una piccola lingua all’inizio, facilmente superabile in bici).

       

Raggiungiamo il Lago di San Giacomo e via per la seconda salita, quella “simpatica” che ci conduce alla Malga Trela.

       

Di nuovo su verso il Passo, ed ecco incontrare verso la fine, un po’ di neve. Conviene quindi portarsi sul sentiero sul versante destro e raggiungere il valico da quella parte, per evitare una buona parte di portage, incontrando una piccola lingua di neve solo nel finale.

       

La velocissima discesa verso Trepalle all’inizio è pulita, per poi trovare nel primo pianoro, appena dopo aver attraversato il torrente, un nevaio di grosse dimensioni.

       

Dopo averlo attraversato a spinta, ci godiamo tutto il resto della discesa che conduce all’imbocco della Val Tort senza trovare più neve, in modalità “full-gas” verso Livigno con di tanto in tanto qualche sguardo verso quel cielo nero che minaccia un bell’acquazzone! Ma le sorprese non mancano e, appena prendiamo la Val Tort, dobbiamo affrontare ben 4 nevai ricoperti di pietre e alberi sradicati, che attraversiamo a piedi. Ma anche questo fa parte del divertimento e a noi piace, lo sappiamo, specie se la discesa dalla  parte più alta delle slavine la tentiamo in bici!

       

Attraversato il ponticello, risaliamo i due tornantini che ci riportano sul velocissimo trail che, dopo qualche sali-scendi, ci fa godere l’ultima discesa di giornata che conduce al Lago di Livigno!

In conclusione, il Giro di Cancano passando per il Passo Alpisella e il Passo Trela è già fattibile, con indicativamente 15-20″ totali da fare a piedi. BUON DIVERTIMENTO!